In Italia c’è Chi si è Battuto

In Italia c’è chi si è battuto per ridare libertà e dignità alla nazione – i partigiani, i 600.000 militari deportati nei campi di concentramento nazisti e le truppe angloamericane – e chi per riaffermare un dominio assoluto e criminale, ricorrendo anche a stragi di civili innocenti e deportazioni, cui parteciparono attivamente i militari della Repubblica di Salò già considerati dall’allora legittimo governo italiano collaborazionisti dei nazisti e quindi perseguibili penalmente. Con preoccupazione assistiamo all’ennesimo tentativo, da parte di illustri esponenti del Governo, di sovvertire la Storia d’Italia per dare assalto ai valori che l’hanno sorretta per sessant’anni: democrazia, antifascismo e libertà.

Tratto dal Comunicato Stampa diramato dall’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) l’8 settembre 2008

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