27 gennaio 2009: Giornata della Memoria

Il 27 gennaio 1945 veniva liberato il campo di sterminio di AUSCHWITZ e tutto il mondo si rese conto degli orrori compiuti dal Nazi-Fascismo. Nel 2000 una legge stabilì il 27 gennaio “Giornata della Memoria” per ricordare lo sterminio di milioni di Ebrei, Rom, Omosessuali e oppositori al Nazi Fascismo. La giornata della memoria non deve diventare solo un “appuntamento” fisso in cui si ricorda per un giorno e poi si rimanda all’anno successivo. L’impegno di tutti deve essere quello di far rivivere la Memoria nell’esperienza quotidiana, perché ciò che è accaduto non possa accadere mai più. Non dimenticare deve servire a renderci immuni dai virus che vorrebbero riportarci agli “scontri di civiltà” ed a farci rifiutare la logica dei fondamentalismi. La Memoria è lo specchio di ciò che si può ripetere e che purtroppo si è già ripetuto. Non può ripetersi solo il genocidio, ma tutto ciò che porta al genocidio: la crescita delle intolleranze, delle xenofobie e dei razzismi.

Dobbiamo dare alla Memoria un senso forte ed attuale, perché sia possibile costruire insieme un mondo di pace, di democrazia, di libertà, di diritti e di giustizia sociale, di convivenza ed integrazione tra diverse etnie, culture e religioni.

NON DIMENTICARE ….. PER COSTRUIRE UN MONDO DI PACE,
PIU’ LIBERO E PIU’ GIUSTO

Con queste motivazioni la CGIL di Cremona invita i lavoratori e i pensionati a partecipare alle iniziative organizzate dal Comitato per la difesa e lo sviluppo della democrazia – Progetto “IL FUTURO HA UNA MEMORIA”.

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