Intesa Sanpaolo: Non Vogliamo Smantellare il CCNL

Nel 2008, nell’ambito del difficile processo di ristrutturazione che ha previsto anche la fuoriuscita di parecchie migliaia di lavoratori, Intesa Sanpaolo ha siglato un accordo con le Organizzazioni sindacali che prevede un numero significativo di assunzioni per le filiali. Le ultime 450 devono essere effettuate all’inizio del 2010, ma non c’è traccia dei tempi. Anziché procedere alle assunzioni dovute in base agli accordi sottoscritti, Intesa Sanpaolo ha invece proposto, per una serie di attività, un contratto in deroga alle previsioni del Contratto Nazionale. Per determinate mansioni, che attualmente fanno parte dell’Area contrattuale del Credito e che vengono invece definite dall’azienda “appartenenti per loro natura a contratti diversi”, Intesa Sanpaolo propone assunzioni con il 20% in meno del salario, una diversa e molto peggiorativa articolazione degli orari e degli inquadramenti e un ampliamento dell’orario di lavoro settimanale: e tutto ciò non come “una tantum” per specifiche assunzioni, ma come disposizione del contratto integrativo in deroga al CCNL di lavoro.

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