Sciopero Generale 12 dicembre 2014

Cosi Non Va

Il 12 dicembre sarà sciopero generale di otto ore, per l’intera giornata lavorativa, per tutti i lavoratori pubblici e privati. Lo slogan scelto è Così non va! per esprimere contrarietà verso le scelte del Governo e sostenere le proposte sindacali sulla riforma della Pubblica Amministrazione, sul Jobs Act, sulla Legge di Stabilità e sulla politica economica. CGIL e UIL che hanno indetto lo sciopero con le loro categorie, le pensionate e i pensionati, scendono in piazza in tutta Italia con centinaia di manifestazioni per il lavoro, per ridare dignità al presente e per un futuro migliore. Il governo continua su una strada che non ha prodotto risultati: nessun contrasto alla crisi, nessun sostegno all’economia reale che produca in tempi rapidi un concreto piano di investimenti e una vera ripresa del sistema produttivo.

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A Che Punto è la Notte a Cremona?

fisac71Abbiamo notato nell’ultimo anno una serie di comportamenti da parte del Direttore di Distretto che riteniamo in aperto contrasto con la normativa aziendale e con la deontologia professionale. Come Fisac CGIL Abbiamo segnalato ripetutamente all’azienda non solo gli atteggiamenti di cui sopra, ma il clima che in conseguenza di essi si è venuto a creare nel distretto di Cremona.

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Ma Dove Eravate Questi Anni?

fisac71Questa è la domanda che Matteo Renzi pone ai sindacati nel videomessaggio pubblicato il 19 settembre scorso e qui integralmente riportato: “Oggi la Cgil ha deciso di andare all’attacco del governo. Il segretario Camusso ha detto: il governo ha in mente Margaret Thatcher, quando si parla del lavoro. Ma quando si parla del lavoro noi non siamo impegnati in uno scontro del passato, ideologico. Noi siamo preoccupati non di Margaret Thatcher, siamo preoccupati di Marta, 28 anni, che non ha la possibilità di avere il diritto alla maternità. Lei sta aspettando un bambino ma, a differenza delle sue amiche, che sono dipendenti pubbliche, non ha nessuna garanzia, perché in questi anni si è fatto cittadini di serie A e di serie B”.

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Assemblee Piattaforma CCNL ABI 2014

Loghi Unitari

ASSEMBLEE
PER TUTTI I LAVORATORI DEL CREDITO (ABI) DELLE PIAZZE DI
CREMA – CREMONA – CASALMAGGIORE
e zone limitrofe

CON IL SEGUENTE ORDINE DEL GIORNO:

ILLUSTRAZIONE E APPROVAZIONE DELLA PIATTAFORMA
PER IL RINNOVO DEL CCNL
DALLE ORE 14,30 ALLA FINE DEL PROPRIO ORARIO DI LAVORO

CREMA: LUNEDI 19 MAGGIO 2014
Presso la sala Opera Pia Oratorio San Luigi
via Bottesini 4 – Crema

CREMONA: MARTEDI 20 MAGGIO 2014
Presso la sala Bonomelli – Centro Pastorale Diocesano
via S. Antonio del fuoco 9/a – Cremona

CASALMAGGIORE: LUNEDI 26 MAGGIO 2014
Presso la Sala della Biblioteca Civica Mortara
via Marconi 8 – Casalmaggiore

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VIII Congresso Provinciale Fisac-CGIL

fisac71Nell’ambito del XVII Congresso Nazionale della CGIL, Venerdi 21 Febbraio 2014 si è celebrato l’VIII Congresso Provinciale della FISAC-CGIL. Oltre ai delegati degli iscritti ha partecipato ai lavori Mimmo Palmieri, Segretario Generale della Camera del Lavoro di Cremona. Dopo  una articolata relazione in cui sono state illustrate la situazione economica, politica e sindacale italiana, la situazione del settore bancario e quella del comprensorio,  si è aperto un ampio dibattito, seguito dall’elezione dei delegati al Congresso della Camera del Lavoro di Cremona e dei delegati al Congresso Regionale della FISAC-CGIL. I lavori sono proseguiti con l’elezione del  nuovo Comitato Direttivo Provinciale e del nuovo Segretario Generale. Claudio Sghia, Segretario Generale uscente, all’unanimità è stato confermato in carica.

31 Ottobre 2013: Perché Scioperiamo

Loghi Unitari

Giovedi 31 ottobre 2013
Sciopero nazionale dei lavoratori del credito
Perché scioperiamo?
SIAMO BANCARI, NON BANCHIERI

Lo situazione delle banche, fra crisi aziendali e manager inadeguati: i bilanci sono zavorrati da miliardi di euro di sofferenze e di accantonamenti derivanti da operazioni manageriali rivelatesi errate.

ABI intende scaricare i frutti di errate scelte manageriali interamente sui lavoratori: mentre in Europa si riduceva il numero degli sportelli bancari, in Italia si faceva l’esatto contrario. Adesso vogliono chiudere in massa le filiali. Basta cassieri, solo Bancomat. Non sarebbe meglio una presenza qualificata con proposte dal più alto valore aggiunto?

ABI ricatta e mette in discussione la sopravvivenza del Fondo di Solidarietà: questo strumento è nato nel settore e non pesa sulla collettività. E’ interamente pagato dalle aziende e dai lavoratori della categoria.

ABI sferra un attacco pesantissimo ai lavoratori del settore, troppi e inadeguati: sono accuse immotivate, che descrivono il loro miope atteggiamento. E’ la svalorizzazione dei lavoratori, accusati di colpe che non hanno e disconoscendo il primario ruolo del Lavoro come fattore di successo per l’Impresa.

Dall’ABI un atteggiamento irresponsabile, movente di gravi conseguenze: vuole demolire un sistema fatto di regole e ricostruirlo su diverse basi di forza. Vuole scaricare sui lavoratori i guasti causati in massima parte dai banchieri. Noi ribadiamo che occorre un sistema bancario che lavora per il Paese e non complice della finanza selvaggia.

La retribuzione dei top manager è un problema per il settore e per il Paese: la grande ingiustizia. In pochi giorni di lavoro, queste persone percepiscono lo stipendio che un lavoratore medio ottiene in un anno intero. E’ un divario inaccettabile, che persiste nonostante i richiami alla sobrietà e alla moralità provenienti anche dall’Europa.

I lavoratori bancari vogliono partecipare al risanamento del Paese. E i banchieri? Quali comportamenti credibili intende proporre ABI per modificare un sistema che ha impoverito le famiglie, non sostiene le imprese, il territorio e che, contemporaneamente, arricchisce personaggi di dubbia eticità, generando crediti divenuti inesigibili che, in troppi casi, stanno affondando nelle sofferenze gli stessi istituti di credito?

Segreterie Provinciali di Cremona
DIRCREDITO FABI FIBA/CISL FISAC/CGIL UILCA

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Banco Popolare: Assemblea Congressuale Fisac-CGIL

fisac71

ASSEMBLEA DEI LAVORATORI

del Banco Popolare iscritti alla Fisac-CGIL

che lavorano nelle strutture (filiali e uffici) situate in:

PROVINCIA DI BRESCIA (escluso il comune di Desenzano del Garda)
PROVINCIA DI CREMONA (esclusi i comuni di Crema e di Casalmaggiore)
PROVINCIA DI PIACENZA (escluso il comune di Piacenza)

MARTEDI 22 OTTOBRE 2013
dalle ore 14,30 alle ore 16,45

presso il Salone Bonfatti della Camera del Lavoro – via Mantova 25 – Cremona
con il seguente ordine del giorno:

– aggiornamento sull’evoluzione del piano industriale del Gruppo BP
– costituzione dei coordinamenti Fisac-CGIL aziendali e di gruppo
– varie ed eventuali

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