Articolo 18: di Cosa Stiamo Parlando?

“ARTICOLO 18, ADDIO PER TUTTI.”
(COSI’ TITOLAVA “IL SOLE 24 ORE” MERCOLEDI’ 21 MARZO 2012)

Di cosa stiamo parlando?

L’articolo 18 della legge n.300/1970 – Statuto dei lavoratori – nella sua formazione “storica” ed ancora oggi in vigore così recita:

Ferme restando l’esperibilità delle procedure previste dall’articolo 7 della legge 15 luglio 1966, n. 604, il giudice con la sentenza con cui dichiara inefficace il licenziamento ai sensi dell’articolo 2 della predetta legge o annulla il licenziamento intimato senza giusta causa o giustificato motivo, ovvero ne dichiara la nullità a norma della legge stessa, ordina al datore di lavoro, imprenditore e non imprenditore, che in ciascuna sede, stabilimento, filiale, ufficio o reparto autonomo nel quale ha avuto luogo il licenziamento occupa alle sue dipendenze più di quindici prestatori di lavoro o più di cinque se trattasi di imprenditore agricolo, di reintegrare il lavoratore nel posto di lavoro.

Ossia, in caso di licenziamenti individuali (per quelli collettivi, solitamente connessi a crisi o ristrutturazioni aziendali operano le previsioni dalle legge n.223 del 23 luglio 1991), presso aziende con più di 15 dipendenti, laddove un giudice dichiari che il licenziamento sia avvenuto senza una giusta causa oppure un giustificato motivo, il lavoratore può riottenere il posto di lavoro (oppure se preferisce ottenere il pagamento di un indennizzo).

Continua nel Comunicato

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