Banco Popolare: Carica dei 301 Modalità di Accesso

Il 12 marzo è stato firmato l’accordo per la definizione delle modalità di accesso al Fondo di Solidarietà per 301 lavoratrici e lavoratori che, a suo tempo, avevano presentato idonea domanda. Nei prossimi giorni i colleghi interessati verranno quindi contattati, mediante mail esplicativa delle condizioni e delle garanzie di accesso, per confermare o meno la volontà iniziale. La conferma dovrà essere data entro il 31/3. In particolare, il mantenimento dei requisiti pensionistici “ante riforma Monti” è condizionato dalla capienza dei plafond annuali (fino al 2019) previsti dal Decreto “Milleproroghe”.

Vai al Comunicato

Annunci

Ministro Sacconi: il Ministero è Latitante!

Il 16 dicembre 2009 le Parti Sociali del settore credito firmarono un Accordo relativo al Fondo di solidarietà (l’ammortizzatore autofinanziato del sistema) che introdusse la “Sezione emergenziale” finalizzata a tutelare i lavoratori licenziati da aziende in crisi o in liquidazione, privi dei requisiti per accedere al prepensionamento, garantendo, per due anni, l’80% dell’ultima retribuzione, per le fasce di reddito sino a 38.000 euro di reddito annuo, con ripartizione dell’onere al 50% tra aziende interessate e “Sezione emergenziale”. L’Accordo fu recepito dal D.M. 26 aprile 2010 n. 51635 che decadrà il 31 dicembre 2011. Non c’è traccia del Decreto definitivo, senza il quale i lavoratori licenziati non potranno fruire del sostegno economico, dei percorsi di riconversione e di riqualificazione professionale a carico dell’Ente bilaterale “Fondo Banche ed Assicurazioni”, dei processi di outplacement previsti dall’Accordo.

Vai al Comunicato

Fondo di Solidarietà: un Accordo Positivo

A conclusione di una trattativa durata diversi mesi, venerdì 8 luglio è stato sottoscritto con l’Abi un accordo di riforma del Fondo di Solidarietà del Credito, che consente di mantenere questo importante ammortizzatore sociale per il settore e fornisce validi strumenti per affrontare situazioni di riorganizzazione, riconversione professionale e tensioni occupazionali nelle Aziende e nei Gruppi, dando applicazione alle norme dell’art.18 del vigente Contratto Nazionale.

Vai al Comunicato

Disdetta Fondo di Solidarietà: la Risposta ad ABI

 

Dissentiamo profondamente dal merito della lettera del 7 aprile u.s., prot. USI/000662, con la quale ci viene notificata la formale disdetta del verbale di accordo del 24-01-2001, per le argomentazioni in essa sviluppate e per le conclusioni che ne derivano. Le Parti Sociali nazionali hanno condiviso, da tempo, la diagnosi della maggior onerosità subita dal Fondo di Solidarietà del settore creditizio in seguito ad innovazioni legislative e a normative fiscali e previdenziali via, via intervenute negli anni successivi alla sua costituzione.

Vai alla Lettera

ABI Disdetta Accesso Volontario al Fondo di Solidarietà

Nel pomeriggio di giovedì 7 aprile l’Abi ha consegnato alle Organizzazioni Sindacali una lettera con cui disdice unilateralmente dal prossimo 1° luglio il Verbale del 24 gennaio 2001, che regolava l’applicazione del Fondo di Solidarietà del credito, disponendo il ricorso prioritario a uscite volontarie. La decisione si inserisce nell’ambito del confronto relativo a una revisione del Fondo di Solidarietà di Settore per contenere i maggiori oneri, soprattutto di natura fiscale, che negli ultimi anni hanno reso per le banche meno vantaggioso il suo utilizzo.

Vai al Comunicato

Fondo di Solidarietà: prolungamento del Trattamento

Nel corso dell’incontro del 2 Febbraio 2011 presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con ABI e OO.SS. sono state affrontate le conseguenze della modifica legislativa introdotta con il D.L. 31 maggio2010 n.78 – convertito in legge con L. 30 luglio 2010 n. 122 – per il profilo concernente il prolungamento delle c.d. finestre pensionistiche nei confronti del personale titolare dell’assegno straordinario a carico del Fondo di solidarietà del settore del credito alla data del 30 aprile 2010 in base ad accordi stipulati antecedentemente. E’ stato, in proposito, chiarito che, per effetto del combinato disposto di cui alla norma citata e dell’art. 1, comma 37, della legge 13 dicembre 2010 n. 220 (c.d. legge di stabilità2011), a tutto il personale in parola è garantita “la concessione del prolungamento dell’intervento di tutela del reddito per il periodo di tempo necessario al raggiungimento della decorrenza del trattamento pensionistico”, con onere a carico del Fondo sociale per occupazione e formazione. Pertanto, a tutti i lavoratori percettori dell’assegno straordinario alla data del 30 aprile 2010 è assicurata la copertura del reddito fino alla decorrenza dei trattamenti pensionistici, senza oneri aggiuntivi a carico del settore del credito. Un apposito tavolo tecnico con l’Inps si occuperà di definire gli aspetti procedurali e gli eventuali adempimenti connessi all’operatività dei criteri sopra richiamati.

Incontro con ABI

Si è tenuto oggi in Abi l’incontro previsto per affrontare la discussione sul Fondo di solidarietà di settore e il tema del Protocollo per il rinnovo del Contratto Nazionale. Le parti hanno concordato l’insediamento della Commissione tecnica sul Fondo a partire da domani, 26 gennaio. I lavori della Commissione saranno propedeutici alla riapertura del confronto politico sul tema. Non c’è stata condivisione, invece, tra Organizzazioni sindacali e Abi sulla definizione di un protocollo che stabilisca le regole per il rinnovo del Contratto Nazionale. Unitariamente le Organizzazioni sindacali ritengono che non sia questo il momento per definire tali regole.

Vai al Comunicato